Haut-Giffre
Tra Samoëns e Sixt-Ferro di Cavallo, l'Haut-Giffre offre un circo glaciale con trenta cascate, una vasta riserva naturale e un villaggio classificato nel patrimonio dei tagliapietre.
L'Haut-Giffre designa la alta valle del Giffre, in Alta Savoia, tra Samoëns e Sixt-Ferro di Cavallo. Questo territorio di montagna alpina coniuga pascoli, foreste di abeti, cascate e pareti calcaree. Costituisce una delle porte d'ingresso al massiccio del Giffre e ospita la Riserva naturale nazionale di Sixt-Passy, una delle più grandi della Francia metropolitana.
Infos pratiche in un colpo d'occhio
- Accesso: da Cluses o Bonneville per la D907 via Taninges e Samoëns; stazione ferroviaria SNCF più vicina a Cluses, poi navetta o taxi.
- Abbigliamento: scarponi da trekking obbligatori non appena si abbandona il fondo della valle; indumenti caldi anche in estate.
- Durata consigliata: una giornata per una panoramica; due o tre giorni per esplorare la riserva e i pascoli.
- Stagione: trekking da giugno a ottobre; sci di fondo e ciaspole in inverno intorno a Samoëns.
- Accessibilità disabili: il fondo della valle di Sixt e i dintorni del circo del Ferro di Cavallo sono parzialmente accessibili in auto; i sentieri di montagna non lo sono.
Cosa si vede
Il paesaggio si organizza attorno a due poli. Samoëns, villaggio classificato, conserva una fontana monumentale e una jaïserie (giardino alpino) fondata all'inizio del XXo secolo. Più in alto, il circo del Ferro di Cavallo forma un anfiteatro di pareti di 4 km di diametro da cui precipitano circa trenta cascate, alimentate dallo scioglimento delle nevi.
La riserva naturale protegge foreste di faggi e abeti rossi, zone umide e una fauna alpina: camosci, stambecchi, marmotte, gipeti.
Storia e contesto
La valle del Giffre fu a lungo un territorio di passaggio tra il Faucigny e il Vallese svizzero. Samoëns deve la sua prosperità storica ai tagliapietre (i "giffardi"), che esportarono le loro competenze in tutta l'Europa dal XVIIo al XIXo secolo. La riserva naturale di Sixt-Passy, creata nel 1977, copre più di 9.000 ettari e costituisce uno dei primi spazi protetti dell'Alta Savoia.
I momenti salienti della visita
Il circo del Ferro di Cavallo
Accessibile in auto da Sixt-Ferro di Cavallo, questo circo glaciale è il sito più spettacolare della valle. In maggio-giugno, le cascate sono al massimo della loro portata. Un sentiero segnalato gira intorno al circo in due-tre ore.
Il giardino botanico di Samoëns (La Jaïserie)
Fondato da Marie-Louise Cognacq-Jay nel 1906, questo giardino alpino riunisce diverse migliaia di specie di piante di montagna da tutto il mondo. È gestito dall'Università di Grenoble ed è aperto al pubblico in stagione.
I pascoli e i sentieri della riserva
Diversi itinerari segnalati partono da Sixt verso i pascoli del Boret o l'altopiano del Prazon. Questi sentieri offrono vedute ampie sugli aghi calcarei del massiccio e permettono di osservare la fauna selvatica all'alba o al tramonto.
Samoëns, villaggio dei tagliapietre
Il centro del villaggio conserva case in pietra da taglio, una chiesa gotica fiammeggiante e la grande fontana ottagonale. Il patrimonio costruito testimonia direttamente la ricchezza accumulata dai giffardi emigrati.
Consigli per le foto
Il circo del Ferro di Cavallo si fotografa idealmente al mattino, quando la luce colpisce le pareti da est. Nel pomeriggio, le cascate sono in ombra. Per i pascoli, l'ora dorata della sera rivela i rilievi. Evitate il meriggio in estate: la luce è dura e i contrasti schiaciano i dettagli delle pareti calcaree.
Situazione e accesso
L'Haut-Giffre si trova a circa 80 km a sudest di Ginevra e a una trentina di chilometri da Cluses. La D907 collega Taninges a Samoëns e poi a Sixt-Ferro di Cavallo sul fondo della valle. In estate, un servizio di navetta può collegare Samoëns al circo del Ferro di Cavallo per limitare il traffico; informatevi presso l'ufficio turismo locale prima della partenza.
I luoghi vicini accessibili includono le gole delle Tines tra Samoëns e Sixt, e il dominio sciistico di Grand Massif di cui Samoëns è una delle stazioni.
Nei dintorni
- Gole delle Tines — breve gola incassata del Giffre, accessibile a piedi dalla strada tra Samoëns e Sixt.
- Villaggio di Samoëns — villaggio classificato tra i più belli della Francia, con il suo giardino alpino e il suo patrimonio di tagliapietre.
- Sixt-Ferro di Cavallo — villaggio-porta della riserva naturale, punto di partenza dei trekking verso il circo.
- Altopiano d'Assy — altopiano soleggiato sul versante opposto, noto per la sua chiesa decorata da artisti del XXo secolo (Léger, Chagall, Matisse).
Domande frequenti
Da giugno a settembre per il trekking e le cascate in piena portata. Maggio offre le cascate più potenti ma alcuni sentieri potrebbero essere ancora innevati in quota. L'autunno colora le foreste di faggi.
Sì. Una strada carrozzabile raggiunge il fondo del circo da Sixt-Ferro di Cavallo. Un sentiero pianeggiante costeggia la base delle pareti ed è adatto a tutti i livelli.
L'ingresso è a pagamento in stagione estiva. Le tariffe esatte vanno verificate presso l'ufficio turismo di Samoëns o direttamente sul posto, poiché possono variare.
La raccolta di piante, il campeggio selvatico e la circolazione fuori dai sentieri segnalati sono vietati. I cani devono essere tenuti al guinzaglio per non disturbare la fauna.
Le due valli sono separate dal massiccio del Monte Bianco. Il tragitto in auto passa per Cluses e Sallanches, circa un'ora. È possibile dedicare due giorni all'Haut-Giffre e due giorni alla valle di Chamonix in uno stesso soggiorno di una settimana.
Il giro del circo del Ferro di Cavallo e i dintorni del villaggio di Samoëns sono adatti alle famiglie con bambini. Gli itinerari verso i pascoli d'alta quota richiedono maggiore resistenza e si rivolgono a bambini abituati alla marcia in montagna.



